Le Guardie Wwf, nascono nei primi anni ottanta (ad Arezzo dal 1982), dopo che la legge in materia di fauna e caccia istituì la figura delle guardie giurate volontarie adibite al controllo sul territorio per l'applicazione della normativa sulla tutela della fauna selvatica e la disciplina della caccia, raggiungendo dopo l'istituzione del Coordinamento Nazionale nel 1991, il riconoscimento ufficiale quale attività tra le più concrete ed incisive nella tutela dell'ambiente organizzate dall'Associazione.
QualificaGuardie Giurate con nomina del Presidente della Provincia nella quale operano, hanno competenze in materia di vigilanza sull'esercizio venatorio, sulla tutela dell'ambiente e della fauna e sulla salvaguardia delle produzioni agricole; nell'esercizio delle loro funzioni sono Pubblici Ufficiali e agenti di Polizia Amministrativa.
Posso assumere, con nomina del Prefetto, anche la nomina a guardia giurata zoofila e limitatamente a tali competenze svolgono funzioni di Polizia Giudiziaria in stretta collaborazione con l'Autorità Giudiziaria.
Posso assumere, con nomina del Prefetto, anche la nomina a guardia giurata zoofila e limitatamente a tali competenze svolgono funzioni di Polizia Giudiziaria in stretta collaborazione con l'Autorità Giudiziaria.
Organizzazione
Con ordine di servizio approvato dal Questore di ogni singola provincia e sulla base di uno specifico Regolamento nazionale, sono organizzate in circa 50 Nuclei provinciali e presenti in 14 Regioni; attualmente i soci operanti come Guardie Volontarie WWF sono circa 400 sul territorio nazionale; l'attività fa riferimento al Coordinamento nazionale Guardie Giurate WWF Italia con sede a Foligno (PG).
Attività
Con ordine di servizio approvato dal Questore di ogni singola provincia e sulla base di uno specifico Regolamento nazionale, sono organizzate in circa 50 Nuclei provinciali e presenti in 14 Regioni; attualmente i soci operanti come Guardie Volontarie WWF sono circa 400 sul territorio nazionale; l'attività fa riferimento al Coordinamento nazionale Guardie Giurate WWF Italia con sede a Foligno (PG).
Attività
Settore primario è quello della vigilanza e della prevenzione, (alcuni nuclei svolgono anche attività antincendio in coordinamento con il Corpo Forestale dello Stato), ma altrettanto importante è l'opera di informazione che questi volontari offrono al cittadino sulle normative riguardanti il rispetto dell'ambiente; nel corso di periodiche uscite sul territorio o di interventi mirati in seguito a segnalazione, le Guardie WWF effettuano controlli ed accertamenti, spesso in stretta collaborazione e a supporto delle forze dell'ordine; perseguono reati a danno dell'ambiente che vanno dall'uccisione di animali protetti all'esercizio abusivo della caccia, dagli abusi edilizi, ai casi di inquinamento ecc..
Per gli illeciti legati all'attività venatoria, intervengono direttamente redigendo processi verbali e contestando sanzioni, come previsto dalle normative vigenti.
Nel più vasto campo dei reati penali effettuano, quali Pubblici Ufficiali, segnalazioni e denunce, in seguito alle quali si mettono in moto gli interventi delle autorità preposte e l'eventuale procedimento giudiziario.
Persone spesso scomode le Guardie WWF, anche per amministratori locali poco attenti, se non conniventi, coi peggiori delitti contro l'ambiente e la salute pubblica. Quando ci si espone contro interessi notevoli, e le nostre Guardie lo fanno con il proprio nome e cognome, è inevitabile spesso subire ingiurie, minacce e persino aggressioni, quando non trovarsi addirittura denunciati per i più stravaganti reati, e sempre, guarda caso, proprio da coloro ai quali erano state accertate e denunciate responsabilità in fatti di bracconaggio e illeciti contro l'ambiente.
Strumenti
Il servizio è assolutamente disarmato per Regolamento interno ed utilizza un abbigliamento uniformato; le uniche armi sono quindi la radio trasmittente, il binocolo, la macchina fotografica, carta penna, e tanta volontà; solo in alcuni casi attraverso convenzioni con diversi enti sono rimborsate le pure spese di servizio, ma normalmente l'attività e autofinanziata dai volontari; le guardie sono tutte coperte da assicurazione contro gli infortuni e responsabilità civile verso terzi e tutela legale.




