Risale alla scorsa notte l’operazione, gestita dalle Guardie Ambientali del WWF di Salerno, che ha assicurato alla giustizia diversi bracconieri, che praticavano la caccia con mezzi vietati.
L’operazione condotta in piena collaborazione con la Compagnia della Guardia di Finanza di Eboli è scattata alle prime luci dell’alba, quando gli Agenti si sono appostati nella radura, per sorprendere i bracconieri nell’uso di richiami elettroacustici (mezzi di caccia non consentiti dalla legge). I fatti contestati sono avvenuti in località Campolongo nel comune di Eboli e ad essere fermati sono stati quattro cacciatori, due di Eboli e due di Battipaglia.
In effetti i cacciatori sono soliti usare questi richiami per attirare le prede, durante tutta la notte e abbatterle poi con facilità, alle prime luci del giorno. In questo caso ad attenderli erano posizionati le Guardie del WWF, che hanno provveduto a fermare ed identificare tutti i cacciatori presenti, contestando loro una serie di reati. Le operazioni si sono poi concluse presso gli uffici della locale Compagnia della Guardia di Finanza, con denuncia all’A.G. per detenzione di mezzi di caccia non consentiti. Ai cacciatori sono stati sequestrati tutte le armi, il munizionamento(circa 200 cartucce) e i richiami elettroacustici.
Contemporaneamente alla precedente, un’identica operazione è stata condotta, sempre dalle Guardie del WWF Salerno in collaborazione con la Radiomobile dei Carabinieri di Montella(Avellino), dalla stazione Carabinieri di Senerchia, diretti dal Capitano di Montella e dal Maresciallo Di Napoli; diversi sono stati i controlli effettuati di tutte le autovetture di cacciatori in transito nella località Ponte Sele di Calabritto (AV) per cercare di contrastare il fenomeno del bracconaggio. Ad uno di questi controlli effettuati dai militari sono stati ritrovati nelle auto animali trasportati in condizioni di maltrattamento e due richiami acustici perfettamente funzionanti. Immediatamente tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Il proprietario dei richiami è stato denunciato all'AG.
Il WWF Salerno ormai da anni impegnato nella lotta al bracconaggio non perde occasione per ricordare a tutti, che il patrimonio faunistico è proprietà indisponibile dello Stato ed in tal senso occorre utilizzare le risorse, in modo rispettoso e legale, per poter garantire gli equilibri futuri.


