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Salerno: sequestrata area adibita a deposito rifiuti speciali, una denuncia

Salerno: sequestrata area adibita a deposito rifiuti speciali, una denuncia - WWF Salerno
I carabinieri del NOE di Salerno,  unitamente al personale del coordinamento provinciale guardie giurate del WWF, guidato da Alfonso Albero, hanno sequestrato una vasta area aziendale a servizio di una società pubblica di Salerno che si occupa della gestione del servizio acquedottistico. L'attività è giunta a conclusione di una specifica pianificazione di indagine avviata dai carabinieri del N.O.E. in collaborazione con le guardie del WWF che hanno rapportato l'intero operato ai magistrati della sezione reati ambientali della procura della repubblica del tribunale di Salerno. In particolare, i carabinieri  ed il personale del WWF nel corso del controllo eseguito in località Fuorni di Salerno, presso la sede operativa della società a partecipazione pubblica, hanno accertato che una parte dell'area era impiegata per il deposito di rifiuti speciali non pericolosi prodotti dalle attività di manutenzione della rete idrica eseguite sul territorio comunale dall' azienda;  è stata rilevata la presenza di consistenti cumuli di terre e rocce da scavo per una quantità  di circa 700 mc, depositati alla rinfusa direttamente sulla pavimentazione senza alcuna copertura e completamente esposti agli agenti atmosferici; la pavimentazione interessata è risultata dotata di una griglia di raccolta delle acque meteoriche e di dilavamento che, però, senza essere sottoposte ad alcuna forma di depurazione, venivano scaricate nella fognatura pubblica. E' stata constatata anche la presenza di piccoli cumuli di residui di rifiuti di "imballaggi in plastica" parzialmente inceneriti, nonché mucchi di cenere residuante dalla combustione degli stessi. Su un'altra area adiacente della superficie di circa 1.000 mq, anch'essa pavimentata in bitume, è stato trovato un ammasso di terre e rocce da scavo di 800 mc circa, senza alcuna copertura e completamente esposti agli agenti atmosferici; tale area non è risultata provvista di alcun sistema di raccolta e/o regimentazione delle acque meteoriche e di dilavamento. Si è proceduto al sequestro di un'area di 2.000 mq circa interessata allo stoccaggio complessivo di 1.500 mc/tonnellate circa di rifiuti speciali non pericolosi, ed alla denuncia in stato di libertà del legale rappresentante della società per tutte le violazioni penali emerse nel corso del controllo. 
24/01/2012 commenti (0)