Il WWF Salerno sottolinea la notizia che il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministro dell'Ambiente, due disegni di legge, da sottoporre al parere della Conferenza unificata Stato Regioni.
Il primo provvedimento riguarda il conferimento al Governo di una delega a riordinare, coordinare ed integrare la legislazione esistente in materia ambientale, con particolare riferimento alla gestione dei rifiuti e dei siti contaminati, alla tutela delle acque dall'inquinamento e gestione delle risorse idriche, alla difesa del suolo, alla tutela dell’aria, alle procedure di valutazione d'impatto ambientale, anche strategica, e di autorizzazione ambientale integrata, alla tutela risarcitoria contro i danni all'ambiente.
Le ragioni su cui si fondando le nuove modifiche risiedono, da un lato, nella necessità di contrastare i fenomeni emergenziali verificatisi in alcune regioni e di riordinare l'impianto sanzionatorio e della tutela risarcitoria per il danno ambientale; e, dall’altro lato, nell’esigenza di adeguare la normativa nazionale a due nuove direttive comunitarie. La disciplina che l’Italia deve recepire concerne sia i reati ambientali gravi, che dovranno essere considerati penalmente rilevanti in tutta l'Unione Europea qualora siano commessi intenzionalmente o per grave negligenza, sia la nuova direttiva quadro sui rifiuti.
Il secondo disegno di legge prevede un più incisivo contrasto alle violazioni della normativa in materia di rifiuti, che hanno comportato gravi rischi di danno ambientale e di compromissione dell'ecosistema.
Il provvedimento riguarda, infatti, il problema delle bonifiche dei territori inquinati a causa di rifiuti scaricati abusivamente e mira a rafforzare gli strumenti di intervento a disposizione delle pubbliche istituzioni. In particolare le nuove previsioni interessano quei siti utilizzati dalla criminalità organizzata per smaltire clandestinamente i rifiuti, anche pericolosi.
Il disegno di legge permette l'accesso, anche senza consenso del proprietario, ad un sito del quale si sospetti fondatamente la possibile contaminazione, anche in quanto limitrofo o comunque prossimo ad aree adibite a discarica abusiva, per potervi effettuare il prelievo e la caratterizzazione delle matrici ambientali.
Il WWF Salerno auspica che tali normative possano essere adottate in tempi brevi, per frenare un fenomeno criminoso che da più parti sta portando il nostro territorio sempre più alla deriva, con la creazione di ampie aree di degrado ambientale.
Il presidente del WWF Salerno dott. Mario Minoliti sottolinea “che tali normative sono molto importanti poiché andranno ad agevolare l’azione di contrasto e di lotta ai crimini ambientali e ricorda che il WWF Salerno da sempre impegnato nel combattere ogni forma di abuso e di reato ambientale con il proprio ed autonomo Nucleo Guardie Ambientali, al fianco delle Forze dell’Ordine ed al servizio dell’intera collettività, auspica una maggiore attenzione alle diverse problematiche ambientali, poiché non è possibile parlare di crescita e sviluppo nei settori trainanti della nostra Provincia se non si cambia il modo di operare”.



