Le indagini di tipo ambientale effettuate congiuntamente ai militari della Guardia di Finanza di Salerno, hanno consentito di realizzare l’importante operazione di sequestro di un ingente quantitativo di rifiuti speciali. L’operazione svolta ha visto ancora una volta impegnate le Guardie Ambientali del WWF Salerno, coordinate dal responsabile Area Sud Italia dott. Mario Minoliti.
E’ appena di alcuni giorni fa, la notizia apparsa sui principali quotidiani, che riporta l’arresto per alcune persone accusate di illeciti traffici di rifiuti nella zona di Salerno; ricordiamo che in merito il WWF Salerno, effettuò a suo tempo, congiuntamente ai militari della Guardia di Finanza di Eboli al comando del Capitano Bruno Ascione, le indagini che portarono al sequestro del tir, che appunto scaricava nella discarica regionale di Serre rifiuti non consentiti. A distanza di un anno da quel primo sequestro, le indagini della magistratura hanno condotto agli arresti di questi giorni.
Il WWF Salerno esprime tutto il proprio sgomento per la mancanza di una efficace rete di controllo ambientale, che possa garantire una gestione oculata del territorio. Da tempo il WWF Salerno auspica un maggiore impegno degli Enti preposti con una concertazione vera e una razionale azione di monitoraggio continuo delle attività a rischio. Purtroppo le risorse economiche e soprattutto umane, investite e destinate a tali settori, sono ancora limitate, i mezzi a disposizione spesso carenti, così come in alcuni casi, la possibilità di intervento.
Gli allarmi in tal senso ci pervengono da più parti e sempre più numerose risultano le emergenze da affrontare; ormai negli ultimi anni assistiamo ad un progressione continua di tali fenomeni, peggiorata anche dalla crisi economica in atto, che spinge molte aziende a risparmiare sui costi di gestione dei rifiuti ed a liberarsi in modo facile di materiali pericolosi.
Il WWF Salerno invita a riflettere e richiama l’attenzione su di un problema che nel recente passato ha creato notevoli sofferenze ai nostri settori produttivi di punta ed in futuro, se non vi sarà una chiara inversione di tendenza, altre saranno le emergenze da affrontare in materia ambientale.




