Nella mattinata di venerdì 26 marzo, i volontari del WWF e circa 250 bambini del I Circolo Didattico di Via Dante, alla presenza della dirigente scolastica, prof.ssa Angelina Malangone, hanno liberato alcuni uccelli selvatici (cardellini, fanelli, ecc…), precedentemente sequestrati perché catturati illegalmente.
Infatti, le guardie ambientali del WWF, avevano poco tempo prima sorpreso un bracconiere, sui monti di Siano mentre esercitava l’uccellagione, ovvero la cattura di avifauna con ausilio di una rete e di uccelli in gabbia, utilizzati come richiami vivi. Uno di questi era stato “imbracato” con un filo di plastica e legato ad un asticella per fungere da vero e proprio zimbello, subendo sofferenze e maltrattamenti. Il soggetto, originario di Siano, si rendeva dunque responsabile anche del reato di maltrattamento, oltre a quello di uccellagione e detenzione di fauna particolarmente protetta, in violazione della normativa venatoria vigente.
Grazie alle loro buone condizioni fisiche, è stato possibile liberare gli uccelli, non prima però che i volontari del WWF avessero spiegato loro come erano stati catturati e in quali condizioni venivano detenuti. I bambini hanno assistito entusiasti e dopo aver assegnato un nome ad ogni uccello (Sognatore, Timmy, Alvin, Fischio e Cipì), hanno accolto con un fragoroso applauso il volo degli uccelli, accompagnandolo con il medesimo urlo: “LIBERO!”.
La speranza del WWF, commenta il presidente onorario del WWF Salerno Alessandro Scovotto, è quella di migliorare le condizioni di vita del nostro pianeta anche attraverso la sensibilizzazione delle nuove generazioni e siamo sicuri che quella di stamattina sarà senza dubbio un’esperienza che questi bambini non dimenticheranno mai.



