con il prezzo del latte che è una vergogna per tutti
Parte la mobilitazione del settore a difesa dei produttori di latte
Ieri un primo incontro tra allevatori per discutere delle possibili iniziative a difesa del settore della produzione di latte, messo in ginocchio da una situazione insopportabile, quanto assurda. Il prezzo di un alimento così nobile e importante mortificato rispetto a quello di una semplice bevanda in lattina, ricca solo di acqua, zucchero e coloranti. Insomma il lavoro di tanti imprenditori e dei sacrifici fatti per gestire una stalla, ricompensato con circa 40-44 centesimi al litro, questo è il prezzo che si vedono pagare oggi i nostri allevatori, a fronte invece di quanto viene pagato il latte sullo scaffale dal consumatore finale (che comunque ribadiamo è poca cosa, rispetto ad altre bevande presenti sullo scaffale dei negozi) e soprattutto in considerazione degli aumenti delle materie prime in azienda, senza discutere poi sui tempi biblici per ottenere i pagamenti del prodotto conferito e di altre problematiche legate all'assenza di servizi di assistenza tecnica.
I problemi da affrontare sono diversi, ma alla base di tutto vi è una “giusta remunerazione” per un prodotto di qualità che deve arrivare sulle nostre tavole.
In assenza di ciò il comparto affonda sempre più, non potendo rispondere con investimenti appropriati e razionali, alle norme previste da un lato e alle richieste del mercato di approvvigionamento dall'altro.
Numerose sono le stalle che stanno chiudendo una dietro l'altra, poiché non vi sono i margini per continuare ad alimentare e gestire razionalmente la mandria, con un minimo di profitto, nel pieno rispetto delle norme.
Non possiamo continuare ad assistere a tale situazione con indifferenza e lontananza, poiché tutti consumiamo questo prodotto e dobbiamo difenderlo, cercando di comprendere che dalle nostre zone viene ancora prodotto un latte di elevata qualità e che per continuare a ottenere questo, dobbiamo garantire ai nostri produttori di latte, un minimo di margine economico. Difendere il territorio e i suoi prodotti tipici, tra cui il nostro latte, deve essere una priorità.
Non dobbiamo e non possiamo consumare prodotti che arrivano da altre zone a chilometri di distanza, quando invece abbiamo un prodotto freschissimo della nostra provincia da utilizzare.
Il Latte: un bene di tutti, a cui però facciamo scarsa attenzione.
Acquistiamo senza fare troppi confronti ed abbiamo in genere scarse informazioni sulla reale qualità del latte che beviamo, sulla sua reale provenienza.
Ora servono interventi concreti delle Istituzioni a difesa del settore, che attraversa una crisi economica che dura da troppo tempo ed ha fiaccato tutte le risorse di un comparto da sempre importante per l'intera comunità.
E' necessario mettere in campo tutti gli strumenti per garantire misure concrete, in modo da consentire alle imprese agricole di uscire da una situazione di crisi ormai insopportabile che si ripercuote sulla nostra salute e sull'ambiente.
Il Settore Agricoltura del WWF Salerno da sempre attento alle problematiche non solo ambientali, auspica che i vertici regionali e provinciali delle Istituzioni, delle Associazioni di categoria, dei Centri di lavorazione realizzino in tempi stretti un programma di lavoro serio che ponga fine alla questione.



