Sempre impegnate nella lotta al bracconaggio, le Guardie Ambientali del Nucleo WWF di Salerno, hanno condotto una capillare operazione di vigilanza nell’area del Parco dei Picentini in territorio di Eboli, tra le colline di S. Donato e S. Giuseppe. Nonostante le già numerose denunce effettuate nella zona per caccia in area protetta, nelle settimane scorse erano giunte diverse segnalazioni e richieste di intervento al WWF Salerno, da parte degli abitanti del luogo, stanchi dei continui abusi dei cacciatori che non solo esercitavano la caccia nel Parco dei Picentini, ma arrecavano anche disagi ai residenti a causa della loro vicinanza alle abitazioni e ai luoghi di lavoro, soprattutto uliveti. Per questo motivo, non è stato difficile sorprendere tre cacciatori praticare indisturbati l’attività venatoria ignari di trovarsi all’interno del Parco dei Picentini. Avvertiti i carabinieri della stazione di Borgo-Carillia, i tre cacciatori sono stati invitati presso i relativi uffici per la redazione degli atti, il sequestro delle armi e la denuncia a piede libero all’Autorità Giudiziaria.
Ancora una volta occorre sottolineare come molto spesso i cacciatori siano disinformati o sottovalutino il problema. Per questo motivo il WWF Salerno vuole ricordare che nelle aree protette, anche quando queste risultino prive di tabelle, vige sia il divieto di caccia, che il semplice transito con le armi scariche e in custodia.
L’esistenza di questo stato di disinformazione ci fa interrogare circa il ruolo delle associazioni venatorie, che dovrebbero supportare i propri soci cacciatori sulla conoscenza dei luoghi, in particolare i confini delle aree protette e non solo stipulare polizze di assicurazione o peggio ancora alimentare l’astio nei confronti degli Agenti Volontari di Vigilanza, che null’altro fanno che applicare la legge.
Guardia WWF che sottope a sequestro le armi



