Anche quest’anno la stagione della caccia si inaugura con denunce e sequestri per il mancato rispetto delle leggi che disciplinano l’attività venatoria. Le guardie del WWF di Salerno hanno rilevato e verbalizzato una serie di circostanze e fatti costituenti illeciti, oltre che in relazione alle Leggi sulla caccia, anche ambientali e a danno della comunità. Molte le sanzioni amministrative contestate, tra le quali le mancate annotazioni sul tesserino regionale e sconfinamenti senza autorizzazione nei vari ambiti Territoriali di caccia. A Casalvelino, durante le operazioni di vigilanza, avviate gia’ nelle ore notturne, le GPG del WWF hanno individuato e sequestrato diversi richiami acustici vietati in funzione, con registrazioni riproducenti il verso della “quaglia”. I cosiddetti “fonofili” risultavano occultati tra la vegetazione e rinchiusi in vere e proprie “casseforti” in ferro, nel tentativo da parte dei “bracconieri” di impedirne il sequestro. A Buccin invece le guardie del WWF abilmente Coordinate da Lullo Fabrizio, congiuntamente ai carabinieri della locale stazione hanno sorpreso due bracconieri in flagranza di reato mentre catturavano illecitamente cardellini ed altri esemplari di fauna particolarmente protetta, utilizzando ad arte delle reti per uccellagione, nonché zimbelli vivi di piccoli uccelli, legati e castigati al canto da richiamo, in piccole ed anguste gabbiette. I due “bracconieri” provenienti da Napoli dovranno rispondere per i reati di uccellagione, furto, maltrattamento, detenzione di fauna particolarmente protetta.