Un'uomo è stato scoperto dalle guardie del WWF di Salerno mentre esercitava la caccia con un fucile da egli stesso fabbricato, in maniera artigianale e rudimentale, ma perfettamente funzionante. Era ben nascosto tra i campi appena arati di un fondo chiuso, in località Cioffi. In pochi attimi è stato circondato dalle guardie WWF Italia sezione di Salerno coordinate da Alfonso Albero. Prontamente sono sopraggiunti sul posto i carabinieri di Eboli coordinati dal capitano Cisternino e dal tenente Manna che hanno provveduto all'arresto del "bracconiere" e con disposizioni della magistratura ad una serie di verifiche e perquisizioni anche domiciliari. Il soggetto in questione L.R.D. di San Cipriano P. di 40 anni, non risultava in possesso di "licenza di caccia" e con il suo "fucile auto-costruito" realizzato con tubi metallici era in grado di sparare cartucce calibro 28, ritrovate anch'esse, in discreto numero, nelle tasche della giacca mimetica che indossava. Con lui c'era un altro soggetto in possesso di regolare licenza di caccia, il quale è stato denunciato a piede libero, per favoreggiamento. I due "amici" erano in collegamento tra loro mediante due radio ricetrasmittenti. Il responsabile, dovrà rispondere dei reati di porto e detenzione abusiva di arma clandestina e munizioni, oltre ai reati previsti dalla legge sulla caccia. Arma, munizioni e radio sequestrati dai Carabinieri di Eboli sono stati messi a disposizione dell'autorità giudiziaria.