Il Nucleo Guardie Ambientali - WWF Salerno comunica il resoconto dell’attività di vigilanza venatoria effettuata nella giornata di domenica 7 dicembre.
Partita alle prime luci dell’alba una nuova operazione antibracconaggio delle Guardie Ambientali del WWF Salerno con circa 10 Agenti, in piena collaborazione con la Stazione dei Carabinieri di Borgo Carillia, di cui erano presenti il Maresciallo capo Vincenzo CARDIELLO e il Brigadiere Mario PIECORO, coordinati dal Maggiore RISI, per verificare il territorio della Piana del SELE. I controlli si sono concentrati nella zona di Capaccio dove sono stati sorpresi tre cacciatori, che in prossimità di un’abitazione su di un piccolo laghetto, avevano realizzato un appostamento ed effettuavano la caccia in modo non consentito e cioè mediante l’ausilio di richiamo acustico, strumento illegale in base alla legge sulla caccia; inoltre alcuni dei cacciatori erano sprovvisti del porto di armi.
Le persone fermate sono state portate dai militari presso la locale Stazione di Borgo Carillia, dove si è proceduto ad effettuare i sequestri di tutto il materiale rinvenuto, i fucili, numerose munizioni, oltre ai richiami che erano stati furtivamente occultati e che gli Agenti hanno puntualmente ritrovato.
Ai tre bracconieri sono state contestate violazioni amministrative e penali.
Ancora una volta il WWF Salerno vuole ricordare a tutti i cacciatori che l’uso dei richiami acustici è attualmente vietato e costituisce illecito penale, come pure cacciare in prossimità di abitazioni o realizzando appostamenti di caccia non consentiti.



